Programmi TV Stasera 2ª Serata Film in TV Anticipazioni APP Domani in TV Domani in TV 2ª Serata
indiana jones

Indiana Jones come nasce un mito

George Lucas, Harrison Ford e Steven Spielberg, un trio imbattibile

Come nasce il mito di Indiana Jones? Partiamo dal lontano 1981 con il duo Philip Kaufman e George Lucas, pensando ad un personaggio da ormai 8 anni, hanno partorito Indiana Jones (nome del cane di Lucas) e portato sul grande schermo grazie al genio di Steven Spielberg. Il primo episodio, i predatori dell’arca perduta, è stato un film che assomigliava più ad un immenso giocattolo per grandi e bambini che ad un vero film. Almeno questa era l’impressione all’inizio ma dopo si è dimostrato ben altro. Henry Walton Jones Jr., questo il vero nome di Indiana, nato il 1° luglio 1899, insegnante di archeologia negli anni ’30 e archeologo, viene incaricato di ritrovare un meraviglioso scrigno di legno detto l’Arca dell’Allenza che si dica contenga le famose tavole con i Dieci Comandamenti. Il bello del primo film è la sintesi che Spielberg riesce a dare al film. Avete presente quel tipo di trama adatta ad una stagione intera di una serie tv? Ecco cosa si poteva fare ma in 2 ore si è riuscito in un mini capolavoro. Parliamo di Harrison Ford e dalla sua piccola fortuna. Non doveva essere lui Indiana Jones ma Tom Selleck che invece rifiutò. Per fortuna diremmo oggi perchè sinceramente non era adatto per quel ruolo. Il primo capolavoro vince “soltanto” 4 Oscar pesanti e incassa 115 milioni di dollari all’inizio degli anni ottanta. Dopo il clamoroso successo arriva ovviamente il seguito con Indiana Jones e il tempio maledetto, parliamo dell’anno 1984. Che dire se non che il seguito è un altro capolavoro ricco d’azione, scene con effetti speciali e ambientazioni che ancora oggi fanno scuola. Perchè di questo si tratta! Indiana Jones ha creato un genere che si è sviluppato in decine di altri film con ogni tipo di nemico ed effetto speciale. Nel tempio maledetto Indiana Jones, noto archeologo con tanto di cappello e frustra sempre a portata di mano, devo ritrovare una pietra preziosa dai poteri rari. Si fa catturare, lo torturano ma lui riesce a liberarsi e a creare scompiglio con un’abilità unica. Non solo riesce a salvare il piccolo Short e la bella compagna di ventura ma libera tutti i bambini schiavi di questi pazzi stregoni. Finale miciale tra colpi di scena, effetti speciali e Indiana Jones che vola tra i burroni come se fosse un Superman qualunque. Al botteghino è di nuovo successo con incassi da record. Non c’è due senza tre ed ecco il terzo episodio nel 1989, Indiana Jones e l’ultima crociata, con un attore di altissimo livello come Sean Connery. Questa volta lo scopo della missione è recuperare il Santo Graal, la coppa leggendaria in cui aveva bevuto Cristo. I cattivoni di turno sono i nazisti che sequestrano il padre di Indiana (Sean Connery). Il film prende una piega più da 007 che dai due precedenti capitoli di Indiana Jones. Per fortuna i due attori sono di livello superiore e il film regge lo stesso quel ritmo al quale siamo abituati. Al botteghino sbanca come gli altri ma un pò meno nella critica. Ad essere sincero non è bello come i primi due e gli ambienti sono troppo cupi. Dopo aver dato a Indiana un fantastico Sean Connery come padre, in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, Lucas e Spielberg gli affibbiano a sorpresa un figlio. I cattivoni di turno sono i russi, ai quali Jones riesce a sfuggire per essere preso di mira dalla CIA che non si fida di lui e gli fa togliere la cattedra. Non mancano come sempre peripezie varie, fino in Perù, con indios, teschi, sabbie mobili e doppiogiochisti. Sorpresa del film è il ritorno 27 anni dopo di Karen Allen, la spericolata Marion de I predatori, alla quale affiancano la proteiforme Cate Blanchett, bellissima cattivona dal carattere glaciale “cattiva” con spada e caschetto nero. Il quarto episodio è quello che si può definire autoironico. In pratica Indiana è parodia di se stesso. Un Harrison Ford ad ormai 65 anni ma con una forma fisica invidiabile. Ottimo film anche questo. Cosa ha portato il personaggio di Indiana Jones oltre ai 4 film di successo mondiale? Serie TV dal 1992 al 1996 prodotta e scritta dallo stesso Lucas con Indiana Jones interpretato da un giovane Sean Patrick Flanery. Poi abbiamo avuto dei fumetti e soprattutto dei videogiochi di successo mondiale anche loro su piattaforma Commodore principalmente. Non poteva mancare la confezione LEGO divenuta ora un pezzo da collezione nonostante sia soltanto del 2009. Indiana Jones grazie a quei geni di Lucas e Spielberg è diventato uno dei personaggi più famosi del cinema mondiale. I suoi cloni si sprecano come si sprecano le imitazioni in film come La Mummia oppure All’inseguimento della pietra verde. Grazie ancora per averci fatto sognare!

Voto

Trama
Attori
Regia

Media Voto

Indiana Jones è un personaggio del mondo del cinema entrato nella storia grazie al genio di Lucas e Spielberg. Non è possibile non avere la quadrilogia di questa fantastica saga d'avventura.

User Rating: 4.5 ( 1 votes)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *